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Viaggiare in camper con i bambini: assolutamente sì

by Emanuela
viaggiare in camper con i bambini

Viaggiare in camper con i bambini: sì o no? Tante famiglie, specie se numerose come la nostra, arrivano a questa fatidica domanda. Noi abbiamo trovato la nostra risposta e vi raccontiamo come ci siamo arrivati. Se anche voi vi state domandando se viaggiare in camper con i bambini sia una buona idea, questo è l’articolo che fa per voi!


Premessa: acquisto o noleggio?

La formula magica non esiste. Noi abbiamo noleggiato per le prime uscite per capire se faceva per noi, poi abbiamo acquistato. Alcuni acquistano direttamente senza neanche provare, indirizzandosi magari verso un mezzo usato dal costo contenuto. Il mercato dei camper usati è molto vario e si possono trovare mezzi per tutte le tasche. Se poi ci si dovesse accorgere di aver sbagliato l’acquisto, si può sempre rivendere senza rimetterci quasi nulla dell’investimento.

Noleggio sì: come test prova, per capire il genere di mezzo che fa per voi (mansardato, profilato, , ecc.).
Noleggio no: se il vostro intento è risparmiare sulle vacanze, in tal caso meglio un B&B.

Acquisto sì: se volete godervi a pieno l’esperienza, con un mezzo vostro sempre a disposizione.
Acquisto no: se non avete lo spirito per la vita “en plein air” e non condividete i 10 punti sotto elencati.

10 motivi per decidere di viaggiare in camper con i bambini

Iniziamo con un elenco sintetico sul perché scegliere il camper per una famiglia è per noi una soluzione vincente.

Siamo arrivati a queste conclusioni dopo 4 anni e 3 bambini, cancellazioni  di vacanze e rientri anticipati. Questi vantaggi si hanno se deciderete di acquistare il camper, mentre si riducono se state prendendone uno a noleggio.

Ecco i 10 motivi detti in una sola parola sul perché abbiamo deciso di viaggiare in camper con i bambini:

  1. Libertà
  2. Flessibilità 
  3. Indipendenza
  4. Natura
  5. Rispetto
  6. Educazione
  7. Varietà
  8. Comodità
  9. Improvvisazione
  10. Divertimento

Dette così forse vi risulteranno poco comprensibili, per cui vediamo nel dettaglio ogni punto a favore della scelta del camper per le famiglie.

viaggiare in camper con i bambini1- Viaggiare in camper con i bambini significa libertà

Al primo posto c’è sicuramente la libertà. Dovremo parlare ore su cosa significhi questa parola, perché in camper si godono tante libertà diverse.

Libertà dalla meta e dell’itinerario da seguire: si può scegliere qualsiasi luogo, dai più gettonati a quelli sconosciuti, con la certezza di trovare praticamente sempre posto. E se così non fosse ci si può semplicemente spostare un po’. Si può decidere giorno per giorno se spostarsi, se fermarsi o dove andare, in base alle persone che si incontrano o semplicemente seguendo le proprie emozioni.
Restare in un paesino perché si è scoperto che il giorno seguente ci sarà un’imperdibile manifestazione d’epoca oppure un evento culinario unico, unirsi ad un’altro camper che suggerisce una tappa alternativa, sono cose che animano il  viaggio e regalano inaspettate sorprese.

Libertà di viaggiare secondo i propri gusti, i propri ritmi, le proprie priorità, i propri interessi. Insomma la vacanza in camper è libertà per antonomasia.

2- Viaggiare in camper con i bambini significa flessibilità

Alzi la mano quanti di voi hanno dovuto cancellare un albergo perché uno dei bimbi ha contratto un virus? Oppure di dover rientrare prima? O ancora di dover fare i conti con gli imprevisti del meteo? Quando si organizza un viaggio in famiglia, si programmano in anticipo perché i prezzi sono più convenienti e i posti limitati.

In camper sarà molto più facile spostare o riprogrammare una vacanza, magari perché quella settimana è previsto forte maltempo e quindi dovreste trovarvi a cambiare meta dal mare alla montagna o viceversa, o per tutti gli imprevisti che possono capitare quando si hanno dei bambini.

3- Viaggiare in camper con i bambini significa indipendenza

L’indipendenza si collega ai concetti di libertà e flessibilità, ma è anche qualcosa di più. E’ un sentirsi autonomi e autodeterminati.

Sentirsi abili a fare qualcosa che ci coinvolge in prima persona, aumenta il senso di competenza e innesca un meccanismo virtuoso. Si genera una soddisfazione intrinseca dell’essere bravi nel fare qualcosa, aumentando la propria autostima e quella dei propri figli, se si condividono attivamente le scelte operative e organizzative con loro. Mica male, non trovate?

viaggiare in camper con i bambini paesaggio montagna4- Viaggiare in camper con i bambini significa natura

Uno degli aspetti che si apprezzano di più delle vacanze plein air è il contatto con la natura. Anche se si possono fare splendide visite alle zone urbane, l’aspetto che viene messo più in risalto dal viaggiare in camper è avere un posto in prima fila per il grande spettacolo che la natura ci offre.

Risvegliarsi in riva al mare sardo, respirare l’aria fresca del mattino fra le montagne delle Dolomiti, godersi un bicchiere di vino di fronte ad un tramonto della campagna toscana, pedalare in bicicletta lungo i percorsi del Lago di Garda, passeggiare lungo la via Francigena, e questi sono solo alcuni esempi di alcuni paesaggi italiani. Ma tutta l’Europa è a portata di camper e riserva innumerevole meraviglie naturali.

5- Viaggiare in camper con i bambini significa rispetto

In camper gli spazi sono ridotti e si deve necessariamente imparare il rispetto per lo spazio altrui e contemporaneamente la bellezza della condivisione.

Ma si apprende anche rispetto per la natura, senza lasciare traccia del proprio passaggio, comportandosi come se l’intera natura fosse la propria casa, stessa cosa per le aree sosta e i campeggi.

6- Viaggiare in camper con i bambini significa educazione

Viaggiare in camper aiuta i genitori a rivalutare le priorità, abbandonando il superfluo e concentrandosi sull’essenziale. Gli spazi sono limitati e si devono fare delle scelte sui giochi da portare e le comodità a cui rinunciare.

Soprattutto se si affronta qualche pernotto in libera (vale a dire sostando in aree ma non attrezzate senza servizi) potranno capire in concreto, ad esempio, che l’energia elettrica non è inesauribile e che tenere inutilmente le luci accese può costringerci, prima o poi, a restare al buio. Che i pannelli sono invece una fonte rinnovabile, ma occorre comunque risparmiare energia. Impareranno che l’acqua è preziosa e che non va sprecata. E soprattutto che è possibile farsi la doccia con pochi litri di acqua a testa, e se siamo fortunati manterranno questa abitudine anche a casa. Stessa cosa per il gas

In uno spazio limitato come un camper capiranno che lo spazio è prezioso e che la condivisione di un piccolo wc con altri persone è una condizione che ci rende tutti più simili, riconoscendosi nell’altro e favorendo la predisposizione alla socializzazione e alla tolleranza.

Si impara che si vive bene, anzi meglio, con meno cose materiali, meno spazio e più cose da vedere, scoprire, toccare, gustare, in giro per il mondo. E impareranno tutto questo senza che nessuno glielo dica apertamente, senza che nessun maestro o nessun educatore gli insegni una morale, ma semplicemente vivendo.

viaggiare in camper con i bambini 7- Viaggiare in camper con i bambini significa varietà

Ogni volta è possibile cambiare completamente tipo di vacanza. Certo questo è possibile anche pernottando in hotel direte voi: nì.

In camper infatti non potete passare solo dal mare alla montagna, dal lago alla città d’arte, dalle terme alla campagna, ma è possibile anche rivedere luoghi conosciuti pernottando in “libera” e godendo di tutt’altri panorami e paesaggi. Anche lo stesso luogo quindi assume una visione diversa e questo rende estremamente vario e variegato il ventaglio di esperienze legate al viaggio di cui può godere la vostra famiglia.

8- Viaggiare in camper con i bambini significa comodità

Vi sembrerà strano, perché forse come me avete sempre pensato che la comodità fosse qualcuno che in vacanza cucina al posto nostro e rassetta la stanza. Poi in 5 ho scoperto che “la stanza” nella maggior parte dei casi diventava “le stanze” perché trovare una camera per stare tutti insieme è iniziato ad essere un problema.

In camper ho scoperto che le comodità per me erano altre, con mio enorme stupore. Ho scoperto che la comodità è fermarmi quando i miei bimbi sono stanchi, facendoli dormire in un lettino con le loro lenzuola preferite. Ho scoperto che la comodità è poter preparare uno spuntino a qualsiasi ora del giorno e della notte. E’ dormire dentro le nostre lenzuola nei nostri letti, tutti insieme. E’ la nostra marca di cereali preferita per far colazione. E’ avere la nostra casa in miniatura, che viaggia con noi, un luogo nostro in cui respira aria di familiarità.

9- Viaggiare in camper con i bambini significa improvvisazione

La rigidità uccide la creatività e impigrisce le menti. Avere un cervello elastico e capace di far fronte a un imprevisto con una soluzione rapida e intelligente, è una grande cosa. Ok, non tutte le improvvisate riescono col buco, ma volete mettere la soddisfazione di non essere stati schiacciati dall’imprevisto?

Tutto in camper diventa un’avventura e un momento di crescita, a patto che si viva tutto nel modo giusto (ma di questo parleremo in un altro articolo).

10- Viaggiare in camper con i bambini significa divertimento

Ultimo nell’elenco ma non per importanza: in camper potete andare via quante volte volete. Che sia un lungo viaggio di un mese, una vacanza una settimana, una fuga di un week end, il fuori programma di un giorno, potete godere di innumerevoli esperienze e sicuramente viaggerete di più rispetto a quando prenotavate negli hotel. Il divertimento è assicurato!

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