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Dispositivo anti abbandono seggiolini auto: l’obbligo slitta a novembre

by Emanuela
dispositivo anti abbandono

La nuova normativa sui dispositivi anti abbandono per i seggiolini auto dei bambini doveva entrare in vigore fra poco meno di due mesi, ma per questioni burocratiche l’obbligo slitterà a novembre (volendo essere ottimisti). Facciamo chiarezza sul ritardo e vediamo insieme i dettagli della legge.

Perché è slittato l’obbligo di installare un dispositivo anti abbandono

A far ritardare l’obbligo sono state questioni di natura burocratica. La normativa è stata approvata dal Parlamento nell’ottobre dello scorso anno e doveva entrare in vigore “decorsi centoventi giorni dalla data di entrata in vigore del decreto […] e comunque a decorrere dal primo luglio 2019. Mancava però la descrizione delle specifiche tecnico-costruttive e funzionali dei dispositivi anti abbandono, demandata ad una decreto attuativo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti,  da emanare entro il 27 dicembre 2018. Così non è stato: l’iter di approvazione del suddetto decreto è iniziato soltanto il 21 gennaio.

In questa data è stato mandato per eventuali aggiustamenti all’ufficio della Commissione Europea, che richiede un certo periodo per la sua approvazione,  fissata per il 22 luglio, dopo di che il decreto finirà al Consiglio di Stato che dovrà dare parere positivo affinché venga pubblicato. Da quel momento dovranno passare altri 120 giorni affinché le disposizioni di legge sui sistemi anti abbandono entrino in vigore.

Il risultato, insomma è “lo slittamento dell’obbligo a non prima del 19 novembre 2019″, almeno così sostiene l’associazione Altroconsumo in una nota ANSA riportata ieri 8 maggio 2019.

Un rinvio pericoloso in vista dell’estate

dispositivi-anti-abbandono-estate-calore

Un’auto al sole può raggiungere in tempi rapidi temperature che toccano i 50-60 gradi centigradi, portando un bambino all’ipertermia in 20 minuti e alla morte in sole 2 ore.

Sono madre ma sono anche una psicologa clinica. Per quanto possa parere impossibile e inconcepibile, i casi di blackout della memoria o amnesia dissociativa sono reali e possono accadere a tutti noi genitori. Lasciamo lontane le polemiche e pensiamo a proteggere i nostri bambini, al di là di tutto.


Dispositivo anti abbandono: la legge  1 ottobre 2018, n. 117

Esaminiamo passo a passo, traducendo dal linguaggio legislativo ad uno comprensibile a tutti, la legge che riporta testualmente la dicitura “Introduzione dell’obbligo di installazione di dispositivi per prevenire l’abbandono di bambini nei veicoli chiusi”.

Si tratta di una modifica dell’articolo 172 del Codice della Strada, che vede inserito il comma 1-bis:

« Il conducente dei veicoli delle categorie M1, N1, N2 e N3 immatricolati in Italia, o immatricolati all’estero e condotti da residenti in Italia, quando trasporta un bambino di eta’ inferiore a quattro anni assicurato al sedile con il sistema di ritenuta di cui al comma 1, ha l’obbligo di utilizzare apposito dispositivo di allarme volto a prevenire l’abbandono del bambino, rispondente alle specifiche tecnico-costruttive e funzionali stabilite con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti»

Fino a che età bisogna installare un dispositivo anti abbandono sul seggiolino?

La risposta è: dalla nascita fino ai 4 anni compiuti.

Chiariamo poi le categorie di veicoli elencate.  M1 sono “veicoli (a motore aventi almeno 4 ruote) destinati al trasporto di persone, aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente” vale a dire le autovetture, minivan, camper.

Terzo aspetto da  sottolineare, è necessario installare un dispositivo anti abbandono con caratteristiche costruttive e funzionali ben precise, che vediamo nel dettaglio nel paragrafo seguente.

Caratteristiche tecniche dei dispositivi anti abbandono

Diciamo subito che in mancanza del decreto attuativo, non possiamo considerare a norma nessuno dei prodotti attualmente sul mercato: si tratta certamente di sistemi potenzialmente utili, ma non sappiamo se saranno in regola con i requisiti del legislatore.

Possiamo per ora dire cosa riporta la bozza del decreto, che cita testualmente che il dispositivo anti abbandono deve essere:

  1. integrato all’origine nel sistema di ritenuta per bambini, costituire una dotazione di base o un optional del veicolo stesso, oppure essere indipendente sia dal sistema di ritenuta per bambini, sia dalla vettura;
  2. essere in grado di attivarsi automaticamente ad ogni utilizzo, senza ulteriori azioni da parte del conducente, oltre ad emettere un segnale di conferma al momento dell’attivazione;
  3. il dispositivo deve essere in grado di segnalare al conducente livelli bassi di carica rimanente;
  4. i dispositivi anti abbandono siano dotati di un sistema di comunicazione automatico per l’invio di messaggi o chiamate ad almeno 3 diversi numeri di telefono.

Dispositivo anti abbandono: meglio sistemi integrati o indipendenti?

Il dispositivi potranno essere già integrati nel seggiolinonell’auto oppure essere dei dispositivi indipendenti accessori, ma ricordatevi che parliamo solo in base alla bozza del decreto.

Vantaggi dei dispositivi indipendenti:

  • non serve cambiare seggiolino;
  • puoi passarli da un seggiolino all’altro man mano che il bimbo cresce e usarli su più auto;
  • puoi scegliere il seggiolino che più ti convince senza dover limitare la scelta ai pochi modelli con il sensore integrato.

Svantaggio: in teoria nessun dispositivo dovrebbe interferire con prodotti di sicurezza (seggiolini) che sono omologati, perché potrebbero inficiarne la sicurezza.
A tale proposito Altroconsumo riporta che “secondo gli esperti di laboratorio, un cuscinetto di pochi millimetri comunque non pregiudica la sicurezza (sarebbe come legare il bambino senza toglierli un giacchetto pesante o un pantalone imbottito), ma senza l’approvazione dei produttori, in caso di incidente su chi ricadrebbe la responsabilità?”

Svantaggi dei sistemi integrati: sono più pratici rispetto a quelli universali, ma hanno una durata più limitata rispetto al seggiolino stesso. La batteria (non sostituibile) si scarica dopo alcuni anni, ma il seggiolino dei più piccoli spesso viene utilizzato da più fratellini e quindi potrebbe essere utilizzato più a lungo. Come detto sopra scelta limitata a pochi modelli.


Quali sono i dispositivi anti abbandono disponibili sul mercato?

Facciamo una carrellata sui sistemi indipendenti e integrati attualmente disponibili.

Remmy

dispositivo anti abbandono remmy

Photo credit to Remmy

E’ un dispositivo tutto italiano nato dall’idea di due papà bolognesi: Michele Servalli e Carlo Donati.

Lo cito per primo perché il sistema è molto semplice ma efficace. Un sensore posizionato sotto il seggiolino rileva il peso del bambino e nel momento in cui l’auto è spenta ed il bambino ancora nel seggiolino inizierà ad emettere un segnale sonoro. Mi piace perché non dipende da un ulteriore accessorio, come il telefonino che può risultare scarico al momento del bisogno.

Costa 79€ nella versione singola e 99€ nella versione doppia, formula conveniente per chi ha gemelli o due fratelli con pochi anni di differenza; in vendita sia sul sito ufficiale oppure su Amazon.

Tippy

dispositivo anti abbandono tippy

Photo credit to Tippy

Dispositivo anti abbandono italiano prodotto dalla Digicom, società con sede a Legnano (MI). E’ tecnologicamente più avanzato rispetto al precedente, perché si connette al vostro smartphone tramite bluetooth e tramite l’apposita App vi avviserà  in caso vi allontanaste lasciando il bambino in auto. Se per qualche motivo voi ignoraste la segnalazione, dopo un lasso di tempo configurabile, invierà un SMS a dei numeri d’emergenza pre impostati avvisandoli del problema e segnalando la posizione dell’auto.

Tutto molto bello, peccato che sia interamente dipendente dal telefonino e se come capita a me a volte lo dimenticate a casa o è scarico, risulta nell’immediato inutile (restano validi invece i numeri di emergenza).

Lo trovate in in vendita a 59€ su Amazon o nei negozi , trovate la lista completa sul sito ufficiale.

Bebè Reminder

dispositivo anti abbandono bebe reminder

Photo credit to Bebè Reminder

Saliamo di prezzo e di complessità con Bebè Reminder, prodotto dalla padovana Digital s.a.s. da un’idea di Davide Costiniti ed Ermanno Bonetto.

A differenza degli altri è un dispositivo anti abbandono che  va ad integrasi con la vostra auto. Un cuscinetto funge da sensore di peso e si collega alla centralina fornita nel kit preinstallato in auto. Il sistema vi ricorda, attraverso un suono, che il vostro bambino è ancora a bordo, una volta spento il motore e aperta la porta del veicolo.

Mi piace perché:

  • è modulabile: è possibile infatti collegare più di un cuscinetto allo stesso impianto, se hai più di un seggiolino all’interno dell’auto;
  • non dipende da altri dispositivi;
  • ti segnala immediatamente la presenza del bimbo.

Mi piace meno il fatto che non si possa spostare da un veicolo all’altro e il prezzo.

Il Kit base costa 199€ e il Kit Cuscinetto aggiuntivo 99€, in vendita sul sito ufficiale.

Bebè Confort e-Safety

dispositivo anti abbandono bebe confort

Photo credit to Bebè Confort

Dalle informazioni che trapelano dal sito di Bebè Confort, pare che funzioni in modo analogo a Tippy. Il cuscino rileva la presenza del bambino e avverte se è stato lasciato da solo all’interno del veicolo sul seggiolino auto. Il dispositivo dialoga con lo smartphone attraverso Bluetooth, grazie ad un’applicazione disponibile gratuitamente per IOS e Android. Nel caso il bambino venga dimenticato in auto, l’app invia un allarme sonoro al telefonino e una notifica a dei numeri pre-impostati con la posizione GPS dell’auto.

Prezzo circa 80€.

BoB Cam by Delir Solution

Il dispositivo anti abbandono “BoB Cam” è sicuramente tecnologicamente più avanzato, rilevando la presenza del bambino con una semplice telecamera e un QR code. Non mi dilungo su questo sistema perché, per quanto affascinante e innovativo, non mi sono chiari alcuni dettagli pratici, come il posizionamento della telecamera (sul tettuccio?) e sul fatto che possa passare i requisiti del decreto, ma questo in verità può riguardare tutti i dispositivi già citati.

Seggiolini con dispositivo anti abbandono integrato

Alcuni produttori di seggiolini hanno già pronti dei modelli con sensore anti-abbandono integrato: la scelta è veramente risicata, ma confidiamo nel fatto che ne usciranno di nuovi.

Chicco BebèCare

dispositivo anti abbandono chicco

Photo credit to Chicco

Sviluppato con Samsung, comprende  una serie di sensori integrati nel seggiolino che rilevano la presenza del bambino, comunicano attraverso Bluetooth con un’app installata su smartphone e generano un’allert in caso di allontanamento dall’auto.

Mi piace perché integrato, ma restano i limiti legati alla “dipendenza” dallo smartphone e le perplessità sulla vita delle batterie dei sensori.

Prezzi dal sito ufficiale: 149€ l’ovetto gruppo 0+ 0-13 kg; 249€ l’ovetto 0+ secondo la normativa i-Size.

Cybex SensorSafe

dispositivo anti abbandono cybex

Photo credit to Cybex

Dulcis in fundo Cybex, un’azienda che amo e che ho scelto per i miei figli, dopo aver sperimentato altre aziende.

Per chi ancora non la conoscesse, Cybex è l’azienda tedesca leader internazionale per i seggiolini auto. Recentemente ha proposto anche per il mercato italiano il suo Sensor Safe, un dispositivo anti abbandono da montare sulle cinture di sicurezza del seggiolino. Si tratta di un dispositivo innovativo che si presenta come una clip collegata al sistema di ritenzione del bambino sul seggiolino, che si attiva appena la clip viene chiusa. Questa, connessa a un’app per smartphone via Bluetooth (disponibile sia per sistemi Android sia iOs), invia un allarme sia sonoro sia tramite notifica sullo smartphone del guidatore se il bambino viene lasciato solo in macchina.

In caso di emergenza (bambino lasciato solo in auto) SensorSafe invierà una notifica ai contatti di emergenza. Questo messaggio include la posizione della clip momento in cui l’app ha rilevato che il bambino era stato lasciato solo. Non c’è limite al numero di contatti di emergenza che possono essere inseriti.

Mi piace perché integra anche altre funzioni fornendo notifiche di avviso per aiutare a prevenire situazioni critiche: quando il bambino allenta la clip, quando la temperatura dell’ambiente è troppo alta o troppo bassa o  e se il bambino è rimasto seduto troppo a lungo.

Un dispositivo semplice ma efficace, che aiuta ad affrontare con maggior sicurezza e tranquillità i tragitti
in auto di tutta la famiglia, brevi o lunghi che siano.  L’azienda sottolinea che SensorSafe è parte dell’omologazione e non un accessorio, quindi non sarà possibile acquistarlo separatamente. Per maggiori dettagli visitate il sito ufficiale Cybex.

Prezzi variabili a seconda del modello: alcuni esempi ovettio Cybex Gold Aton i-Size 229€ in vendita su Amazon; Cybex Gold Sirona S i-Size con base isofix 472€ su Amazon


Fateci sapere nei commenti se avete testato uno di questi dispositivi anti abbandono, noi ancora no ma ci stiamo facendo un’idea analizzandoli sulla carta e sulle schede tecniche. La vostra opinione è fondamentale per gli altri genitori.

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